Il mondo ha bisogno di narrazioni. Oggi abbiamo il Grande Contenitore Universale delle narrazioni, ma non sappiamo ancora narrare bene. Servono narrazioni della quotidianità, dobbiamo mappare la banalità. Il giornalismo è narrazione dello straordinario, delle variazioni sulla banalità che diventano notizia. Ma il vero scarto del nostro tempo sta nel far parlare gli oggetti e le azioni che non fanno notizia oppure la fanno in luoghi e circostanze imprevedibili, distanti dai circuiti organizzati. Per chi crea, organizza o vende, questa è un’opportunità enorme. Possiamo mettere a disposizione un contesto, il nostro contesto, che non è scontato per tutti e che raramente supera i confini della banalità o dell’interesse generale. La narrazione del banale è mettere a disposizione sempre e ovunque tutti i dettagli possibili del proprio contesto. Significa permettere al cliente che entra in un negozio di poter conoscere facilmente la storia e le peculiarità di ogni prodotto, supportare e agevolare le sue ricerche di senso, generare analogie tra i prodotti offerti e il suo mondo. Significa aiutare chi sta cercando un corso di benessere a comparare i presupposti, la filosofia, i curriculum di tutte le associazioni che lo offrono sulla sua piazza e non sperare più di intercettarlo elemosinando qualche riga sul giornale locale o investendo soldi in affissioni. Questo non è più marketing, non è più pubblicità; o se lo sono, sono tali in una forma ecologica e stravolta nei presupposti. Non devo più arrivare e imporre, secondo ondate organizzate. Devo esserci, condividere e attendere. La narrazione è la forma emergente della cittadinanza e del mercato. Il mondo deve imparare a narrare con efficacia e consapevolezza. Ci vorrà tempo. Ma, nel frattempo, non venitemi a dire che non ci sono spazi di mercato per quelli che lavorano con le parole.
Non esistono idee isolate, né ci sono mai state; esistono solo ragnatele di idee (D. Weinberger) »
Agenda
24 maggio, Conegliano
Giornate della consapevolezza
31 maggio-1° giugno, Trieste
State of the Net 2013
Progetti in corso
Pordenone più facile partecipazioneFactCheck.it appunti condivisi
Iperlocale.info appunti condivisi
Arca di Naon sandbox iperlocale
Cose che faccio
- Ascolto (38)
- Dico la mia (101)
- Guardo (18)
- Invento (4)
- Lavoro (160)
- Leggo (24)
- Mi arrabbio (37)
- Miglioro il sito (13)
- Racconto (17)
- Ritaglio (52)
- Scelgo (13)
- Segnalo (132)
- Uso la Rete (28)
- Vivo (72)
Parole chiave
alessandro gilioli
antonella napolitano
antonio sofi
apogeo
apogeonline
barack obama
call center
cittadinanza
digital divide
elezioni
fabio brivio
facebook
fact check
fact checking
festival del giornalismo
festival internazionale del giornalismo
giorgio jannis
giornalismo
giornalismo e nuovi media
giuseppe granieri
governo
informazione
internet
legge pisanu
luca de biase
mappe
mario tedeschini lalli
marketing
milano
new york
ordine dei giornalisti
partito democratico
pdf2008
pdfeu
personal democracy forum
perugia
politica
pordenone
reti civiche
social network
stateofthenet
state of the net
venezia
vittorio zambardino
wifi
Nel frattempo io…
-
RT @apogeonline: We love and support @stateofthenet :-) #sotn13 http://t.co/sOpoKtC4nU http://t.co/MRaPSlnfqe— 23h ago via Twitter
-
#sonoconsapevole @Fabio_Ghioni internet non è essenziale, però oggi la nostra psicologia è costruita sul fatto di relazionarci su internet— 1d ago via Twitter
-
Photo - Oggi sono consapevolmente a Conegliano, insieme a 250 studenti delle superiori (http://www.sonoconsapevole.it)— 1d ago via Facebook
-
RT @annamasera: In arrivo "State of the Net": i professionisti del web s’incontrano a Trieste dal 31 maggio all'1 giugno http://t.co/6mRmV…— 2d ago via Twitter
-
Ieri hanno detto molte cose belle sul conto di State of the Net— May 23rd via Facebook
-
RT @stateofthenet: La presentazione di #sotn13, ieri a #Trieste, e le belle parole di @robertocosolini @telecomitaliatw e @ale_sciolto http…— May 23rd via Twitter
-
RT @RobertoCosolini: #Trieste @abollis @stateofthenet al Revoltella l'anteprima di State of the Net: già 700 gli iscritti al meeting del 31…— May 22nd via Twitter
-
RT @Eleonoraseeing: #Trieste, anteprima di State of the net #sotn13 al museo Revoltella http://t.co/2VQkbYI4se— May 22nd via Twitter
-
RT @AnnoviGiulia: Una delle maggiori ricchezze? Quella di poter discutere con tutti gli altri partecipanti. ,#sotn13— May 22nd via Twitter
-
#sotn13 @paolovalde sta raccontando il programma della conferenza http://t.co/4Ie8qRNMFY http://t.co/NRFLiDbDpl— May 22nd via Twitter



Quanto è vero. Bellissimo post.
Molto bello e concordo al 100%. Farò un intervento al Venezia Camp,che si tiene al Vega di Marghera il 12-13 di Aprile molto inerente, partendo dal presupposto che se I Mercati sono Conversazioni (cluetrain manifesto)allora le imprese sono narrazioni. L’intervento sarà all’interno della Scuola d’Impresa 2.0. Per maggiori informazioni http://www.veneziacamp.it
Credo che la narrazione sia la strada maestra, non a caso CowBird si sta facendo strada, non solo 140 caratteri…