Complice il gran caldo e la nuova occasione persa per dotarsi di un programma di prevenzione all’altezza di una metropoli, da una settimana a Milano è in corso un’esplosione demografica di zanzare inferocite. Chiunque abbia incautamente dimenticato di procurarsi per tempo zampironi e affini può facilmente verificare la dimensione del problema e beneficiare di molti pruriginosi promemoria. Non l’assessore all’ambiente del Comune, Domenico Zampaglione, che evidentemente conosce un ottimo insetticida se l’edizione odierna di Milano del Corriere della Sera riporta questa sua dichiarazione:

«Allo stato attuale la cittadinanza risulta “ipersensibile” rispetto non solo alla presenza di zanzare ma di insetti in generale, anche se non in grado di pungere. La notevole insettofobia, tipica delle comunità fortemente urbanizzate da diverse generazioni, va contrastata per quanto possibile con una continua e corretta informazione con l’obiettivo di riportare serenità di giudizio»

La cittadinanza, commossa, si gratta.