Sai che cosa? A me la ramanzina dei giornalisti ai turisti che si fanno la foto davanti ai luoghi del terrorismo fa più impressione delle foto stesse. Mi chiedo che cosa abbia da insegnare a quei turisti una testata che nelle stesse ore manda i suoi cronisti ad assediare la casa di una famiglia in lutto per cannibalizzare ricordi e lacrime. E quale esempio sociale dia la gara indiscriminata delle tv a esserci e a far vedere di più e meglio, come se non esistesse più alternativa a essere comunque in prima fila.