È il principio dell’imbuto. Se il flusso è sostenuto, la strozzatura s’intasa. E allora, considerati i costi diretti, indiretti e sociali, considerato l’inquinamento generato dalle auto a passo d’uomo, considerati i disagi per chi viaggia e le scocciature per chi avrebbe dovuto andare altrove che in vacanza, considerato l’apparato di protezione civile che deve essere messo in piedi per ogni benedetto esodo d’estate, d’inverno, di ferragosto, di pasqua, di natale, del ponte, del rientro e quant’altro, mi chiedo: perché non rendere obbligatorio su tutta la rete autostradale italiana l’uso del telepass per chiunque transiti, magari dirottando tutti i soldi sprecati a pagare i vari impiegati dell’ingorgo per abolire l’inutile canone di 1 euro mensile per l’utilizzo dell’aggeggio? Assistere regolarmente alla conta dei chilometri di coda in presenza di possibili (parziali) soluzioni sembra solo un avvilente disprezzo del buon senso, ormai.
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Gaspar
Ago 13, 2005 -
Pensa te che gli Svizzeri, nella loro beata ingenuità, ti vendono un adesivo da appiccicare sul lunotto e che vale un anno.
Niente caselli, niente casellanti, niente tecnologia, niente fatturazione mensile, niente di niente. Un quadratino di plastica colorata con un lato adesivo.
Troppo semplice per i popoli latini?
Sergio Maistrello
Ago 14, 2005 -
Sono troppo avanti, Gaspar. Gli svizzeri e in parte anche gli austriaci (dove restano però pedaggi solo in alcuni tratti particolari). Però non la vedo applicabile in Italia: un canone annuale uguale per tutti indipendentemente dalla frequenza d’uso? Ben venga però tutto quello che può abbattere le benedette barriere…
cips
Ago 17, 2005 -
E abolire le barriere autostradali, e basta, no?
E far pagare la benzina 3 euro a litro, no?
Poi voglio vedere chi la usa, l’auto…
Sergio Maistrello
Ago 18, 2005 -
Cips, da quello che dici sembri uno che vive a Mestre, assediato dalla ben nota tangenziale. 😉 Il problema non credo si risolva nemmeno portando la benzina a 3 euro, purtroppo. Chissà che col declino del Fiat non perdano peso anche certe lobby influenti in fatto di (mancate, finora) alternative all’automobile, almeno come la concepiamo oggi. Se poi riuscissimo a portare parte del trasporto pesante su rotaia saremmo già a buon punto…