Sono in debito da (troppo) tempo di una recensione con Luca Lorenzetti, che a suo tempo mi inviò il suo Fare un giornale online, pubblicato da Dino Audino Editore. E allora dico che il libro di Luca, direttore del quotidiano telematico GoMarche.it, ha alcuni meriti e un possibile limite.

Il limite è il taglio particolare che ha dato al testo: non affronta da osservatore, come la maggior parte dei libri sull’argomento, che cosa sono i giornali online e quali sono le caratteristiche dell’informazione su Internet, ma – capovolgendo la prospettiva – spiega da dove bisogna partire e quali passi è bene seguire per creare la propria testata sul Web (dai software necessari alla struttura della pagina, alla linea editoriale, all’accreditamento, alla ricerca di pubblicità). A maggior ragione perché traslascia completamente gli strumenti base della pubblicazione personale, ma punta a imprese strutturate di più ampio respiro, mi resta il dubbio su quale sia il lettore ideale di questo testo e sul target assai ristretto a cui si rivolge: un tuttofare del mondo dell’editoria, poco esperto di informazione online e alla ricerca di un’infarinatura di partenza per muovere i primi passi. Statisticamente raro.

Il limite, tuttavia, è anche la forza principale del libro, perche Lorenzetti racconta, tra le righe, la sua esperienza in prima persona. Ed è come autobiografia di un’avventura online, secondo me, che il testo dà il meglio di sé e che fa la differenza con un asettico manuale prescrittivo. In questo senso la passione dell’autore – talvolta anche il suo ingenuo ottimismo – si sente tutta e potrebbe ispirare molti altri imprenditori in erba a seguirlo su una strada non certo facile, viste le difficoltà a far rendere la baracca che lo stesso Lorenzetti non si nasconde di certo.

È un testo da tener presente, soprattutto da parte dei tanti studenti universitari che si avvicinano per lavori di ricerca o tesi a questi argomenti e che cercano una sintesi introduttiva ma completa (dallo specifico giornalistico alla tecnologia, al marketing) per comprendere la complessità di questo settore.