Durante il barc-onvegno sulla rete civica fiorentina, uno dei punti su cui ho insistito di più è che molto di quello che potrebbe servire al Comune per animare i suoi nuovi spazi digitali in realtà esiste già nei blog personali, nelle webzine, nelle raccolte di foto eccetera. E che comunque i cittadini oggi non aspettano certo i recinti istituzionali per cominciare a esprimere e a condividere idee di rilevanza locale: fanno già da soli, e spesso bene. Tra gli esempi che portavo, Flickr: fossi un amministratore locale, dicevo, metterei in home page un flusso di foto pescate in automatico con feed e parole chiave da quel social network fotografico. Che poi non sono solo panorami, viste turistiche e proto-cartoline, ma soprattutto punti di vista, echi di fatti, spunti inaspettati – e, perché no, a volte anche il lato oscuro e meno nobile di una città.

Oggi vedo che Flickr è già andato oltre e ha inaugurato la sezione Places. Una pagina dedicata a ogni località del mondo. E quale esempio porta l’internazionalissimo Flickr per introdurre la novità? Firenze. Lo vedi che era destino?