Stasera, dunque, andremo in piazza. Un po’ meno spensierati e un po’ più vicini di altre volte. Non spareremo fuochi artificiali. Faremo una caciara contenuta. Ci faremo convincere a donare qualcosa (silenzio, pensieri, denaro), e andremo orgogliosi di questo. Accenderemo candele, le metteremo alle finestre. A mezzanotte non intaseremo le linee con messaggi idioti e magari festeggeremo il nuovo anno spedendo premure concrete. Saluteremo il nuovo anno; lui forse farà una smorfia a noi. Sorrideremo per le cose belle. Ce ne torneremo a dormire.
Tanti auguri. Auguri di svegliarci il giorno dopo pensando che c’è comunque tanto da fare ancora per meritare di dire ‘felicità’ o ‘giustizia’. Auguri di sentirci tutti i giorni la persona che può fare la differenza. Auguri di ricordare ogni giorno che i disastri, come del resto le guerre, le sconfitte e spesso anche le fatalità, cominciano sempre un po’ prima di quando accadono.
Auguri di buon anno. Poi si vedrà.
g.g.
Dic 31, 2004 -
Un 2005 radioso, tutto per te e per la First Lady 🙂
Alessandro A
Dic 31, 2004 -
Io invece temo che andremo in piazza ubriachi come al solito e con finte teste di Saddam faremo deflagrare arti veri (destinati ad essere sostituiti con arti finti, che spreco). Ci faremo convincere a passare la nostra canna pentendocene quasi immediatamente. A mezzanotte intaseremo le linee con mms, sms, ems, irpef, irap, e vedendo comparire un messaggio che annuncia le preannunciate linnee intasate imprecheremo facendoci andare di traverso l’ultima golata di spumante. Ce ne torneremo a casa ai 200 all’ora schivando passanti e continuando ad imprecare.
Auguri a tutti, e speriamo che almeno quest’anno qualche platano venga risparmiato.
carla
Gen 1, 2005 -
Buon anno, quindi, buon lavoro!
polenta
Gen 2, 2005 -
Qualcuno era giornalista perché era nato in via dei Taurini a San Lorenzo…
Auguri Sergio!
pietro
Gen 4, 2005 -
naturalmente, auguri anche a te!