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Tag: strumenti

Marzo 3 2005

Skype

Con indecoroso ritardo (e stimolato definitivamente da Dario), ho finalmente messo alla prova Skype. Skype, per i non addetti, è un software che permette di comunicare con la voce via Internet. Si comporta come un instant messenger (tipo Icq, MSN Messenger) per tutto quello che riguarda la gestione dei contatti e le connessioni tra gli iscritti, ma alla prova dei fatti è un telefono. Il grande vantaggio, evidentemente, è che due persone che utilizzano Skype per parlarsi non spendono una lira, anche se si trovano all’altro capo del mondo (esclusi, va da sé, i costi di connessione a Internet). Anche le eventuali interconnessioni con la rete fissa, oggi possibili, sono piuttosto convenienti. Inoltre, a differenza di tecnologie simili che l’hanno preceduto, è eccezionalmente facile da usare.

Io, che amo sempre meno il telefono, di Skype finora ho temuto gli aspetti più vicini al messenger: la facilità di contatto e la gratuità ne fanno potenzialmente un terzo telefono (dopo quello di casa e il cellulare) dallo squillo poco controllabile – benché si possano impostare diversi “stati” per spiegare al prossimo quanto la sua chiamata sarà benevenuta in un dato momento. Inoltre, continuo a pensare che il fascino della parola scritta, in questo ambiente virtuale, sia di gran lunga superiore, almeno per tenersi in contatto e fare due chiacchiere veloci.

Detto questo: per un po’ tengo attivo Skype accanto a Icq (12-801-705) e MSN Messenger (sergiomaistrello@hotmail.com). In via sperimentale, diciamo. Scrivo questo perché mi piacerebbe invogliare alcuni amici più lontani, che spesso passano per questo sito, a provarlo. Così magari tagliamo un po’ la bolletta e ci sentiamo più spesso. Il mio nome utente (fatene buon uso) è “sermai”.

Agosto 12 2004

Io lo segnalo, perché magari a qualcuno un giorno potrà  essere utile (e Poste Italiane, in questo caso, non si spreca in pubblicità) Metti che un giorno cambi residenza: lasci un appartamento, lasci proprio la città ti trasferisci a due regioni di distanza e non puoi nemmeno contare su vicini e portieri compiacenti. Che cosa fai se arriva ancora posta importante nella (ormai non più tua) cassetta delle lettere? Certo tu lo hai segnalato a tutti, il nuovo indirizzo: ma lo sai bene che arriverà. Oh, ci potresti addirittura scommettere.

Allora guardi sul sito delle Poste. Nulla di illuminante, nessun appiglio rivelatore. Provi con il motore di ricerca: “variazione indirizzo”, “nuova residenza”, “inoltro corrispondenza”… niente di niente. Chiami il call center e ti dicono che sì c’è qualcosa che fa per te, aspetta un po’ che non trovo la scheda, resti in linea…

Il servizio c’è e si chiama Seguimi. Buffo: se digiti “seguimi” nel motore di ricerca del sito lo trovi subito. Ad ogni modo funziona così: vai in qualsiasi ufficio postale, compili un modulo e il gioco è fatto. Il tuo postino di zona sarà istruito perché racimoli ogni pezzo di carta col tuo nome sopra e lo inoltri al tuo nuovo indirizzo, ovunque tu sia andato a nasconderti sul territorio nazionale. Il costo è contenuto: 8 euro per 3 mesi, 10 euro per 6 mesi, 12 euro per 12 mesi.

Ecco, ora lo sapete. Tutto qui.

Giugno 14 2004

Accendo il portatile: salta la retroilluminazione dello schermo, non si vede più nulla. Accendo la tv: fischia, puzza di bruciato e poi perde ogni segno di vita. Prendo il cordless: completamente bloccato, fermo alla mezzanotte di ieri.

Vado a dormire.

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