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Category: Segnalo

Gennaio 10 2005

In verità vi dico che sta per arrivare un libro a cui il mio non è degno di allacciare i sandali. E che finalmente fornirà un supporto (teorico, ma non solo) a chi desidera approfondire le dinamiche delle nuove opinioni pubbliche favorite dalle reti di interazione digitale. Appuntamento a marzo (sperando ancora in un ripensamento sul titolo).

Dicembre 14 2004

Mondo aperto

Due eventi legati al mondo open da segnare in agenda.

Il primo si tiene domani mattina alle 11 a Trieste, presso il Caffé San Marco (in via Battisti): i Linux User Groups del Friuli Venezia Giulia, insieme alla Free Software Foundation Europe cercheranno di sensibilizzare realtà produttive, politiche e associazioni di categoria della regione riguardo al ruolo del software libero nello sviluppo competitivo. Parlano Davide Dozza, maintainer italiano del progetto OpenOffice.org; Gianluca Trimarchi, rappresentante dei LUG regionali; Stefano De Monte, vicepresidente di Trieste On Line, azienda speciale della Camera di Commercio di Trieste; Stefano Maffulli, presidente della sezione italiana di Free Software Foundation Europe; Gianni Pecol Cominotto, assessore regionale all’organizzazione, personale e ai sistemi informativi.

Giovedì pomeriggio alle 14.30 presso la Fondazione Gianni Agnelli di Torino si tiene, invece, l’evento di lancio delle Creative Commons italiane, che segna ufficialmente la nascita anche nel nostro Paese delle licenze per la tutela delle opere dell’ingegno che non ne precludono la libera diffusione. Tra i numerosi interventi in programma compare anche quello di Lawrence Lessig, docente alla Stanford Law School e tra i maggiori teorici mondiali della free culture. L’intero pomeriggio sarà trasmesso in diretta streaming sul Web da Radio Radicale.

Dicembre 3 2004

Il Grande Link

Lascia stare che è dedicato al Grande Fratello e che i link restano ancora tutti all’interno dello stesso sito, ma questo è forse il primo articolo vocatamente ipertestuale che io ricordi di aver notato sul sito di una testata mainstream italiana.

Buon segno, sette anni dopo l’inizio delle sperimentazioni. Insieme ai feed Rss e ad altre piccole intuizioni (come le “dirette”, con la raccolta cronologica dei lanci di agenzia su un argomento caldo) significa cominciare ad apprendere dall’ambiente in cui ci si trova, dopo aver cercato in tutti i modi di colonizzarlo. D’ora in poi può solo migliorare.

Novembre 29 2004

Oggi ho scoperto che da una settimana in tv è cominciato un programma piuttosto affascinante. Si chiama Che sarà sarà e, non fosse che va in onda quando in genere metto su la pastasciutta (alle 13.10 su RaiTre), sarebbe un perfetto formato da seconda serata. L’idea è semplice:

Uno show dedicato allo spettacolo della vita. Le interviste del passato, le immagini del presente. I bambini di ieri che uomini sono oggi? Negli archivi della Rai esistono decine di interviste straordinarie a bambini. Quei bambini oggi sono adulti, quei figli sono padri, sono nonni. Che sarà sarà va a cercare quei ragazzini per intervistarli nuovamente, mettendo a confronto i bambini di ieri con gli adulti di oggi, per vedere come si sono trasformati nel tempo i loro visi, i loro occhi, i loro sogni. Immagini ed emozioni assolutamente inedite per raccontare il destino di tanti “piccoli” italiani. [continua a leggere la presentazione sul sito di RaiTre]

Potrebbe scadere con facilità nella porcheria, se non fosse che: il programma non è affatto uno “show”, ma al contrario è un collage d’autore confezionato con molto stile; non esiste un conduttore, ma sono i protagonisti di ieri e di oggi a passarsi inconsapevolmente il microfono; le interviste scovate negli archivi Rai sono strepitose testimonianze di un altro tempo e di un’altra Italia; i bambini di allora erano semplicemente uomini ancora poco cresciuti e avevano storie da raccontare (bene); c’è l’ospite vip, ma se ha sempre l’eleganza dell’Ottavia Piccolo di oggi glielo si perdona anche; il modo in cui si faceva tv cinquant’anni fa, con tutto che s’improvvisava e il politicamente corretto era lontano da venire, avrebbe molto da insegnare a quello di oggi.

Novembre 5 2004

Chi l’ha detto che l’informatica è arida e noiosa? (No, mamma, non parlavo con te). Tecnofeticisti e utenti imprudenti, questa è la storia che fa per voi: su Zeus News, da Riccardo Canaro.

C’era una volta un pacchetto di dati chiamato Cappuccetto Rosso. [..] Un giorno Scheda Madre disse a Cappuccetto Rosso:
– Cappuccetto Rosso, prendi questo codice di carta di credito e portalo al server della Nonna, che si trova dall’altra parte della foresta di Internet.
– Subito, Madre! – rispose Cappuccetto Rosso e, preso con sé il codice di carta di credito, fece per avviarsi, ma Scheda Madre lo trattenne.
– Cappuccetto Rosso! – disse
– Sì, Madre?
– Mi raccomando, quando sarai in viaggio, vai dritto per la tua strada e non dare retta agli sconosciuti. Soprattutto, guardati dal Router Cattivo.
[continua a leggere la fiaba su Zeus News]

Novembre 5 2004

Alessandro Longo è forse il giornalista che di questi tempi più sta andando al cuore dei problemi della connettività a Internet in Italia (che non sono pochi). Da non perdere oggi la nuova inchiesta sugli scheletri dell’Adsl, pubblicata su Punto Informatico. E, per chi l’avesse mancata, ecco quella di un mese fa, quella che lancio il dibattito sulle differenze di costi tra l’Italia e altri Paesi europei.

Ottobre 27 2004

Buona fortuna!

Anche 'La notte dei blogger' è un libroIeri molti blogger hanno fatto il loro debutto in libreria: per alcuni era la prima volta, per altri un felice ritorno. Conoscendone alcuni, di persona o per lettura regolare, auguro loro ogni soddisfazione. Credo sappiano già che la parte migliore di questo gioco, a prescindere dai risultati che verranno, è stato proprio il mettersi in gioco.

Dunque, in bocca al lupo a La notte dei blogger (Einaudi Stile Libero), l’antologia di racconti inediti curata da Loredana Lipperini, di cui sono protagonisti Paolo Aldighieri, Manila Benedetto, Violetta Bellocchio, Giulia Blasi, Chiara-Lo, Emiliano Colasanti, Eloisa Di Rocco, Ilenia Ferrari, Margherita Ferrari, Chiara Fumagalli, Roberta Jannuzzi, Massimiliano Lancioni, Roberto Moroni, Gianluca Neri, Chiara Papaccio, Personalità Confusa, Simone Storci, Simone C. Tolomelli.

E in bocca al lupo anche per la seconda serie di BlogBook di Jumper, uscita proprio questa settimana con selezioni dei post di La Pizia, Princess Proserpina, Il Mullah, One Imaginary Boy e MiPassiIlSalePerFavore (questi però si acquistano solo online).

Oh, se poi tutto questo parlar di libri vi dovesse portare in libreria e vi avanzasse pure tempo, passate magari a fare un saluto anche a Come si fa un blog, il mio manualetto ancora fresco di stampa, che sta vivendo anche una vita parallela nel sito dedicato. Ne sarà di sicuro molto felice.

Ottobre 21 2004

Poi a volte a uno salta lo sghiribizzo, prende l’assegno evidentemente pubblicitario che ha appena ricevuto, lo deposita in banca, gli viene incredibilmente accettato e mette in crisi l’intero sistema. La storia (vera) è su Man 1 Bank 0.

(via Brodo Primordiale, Metafilter)

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