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Category: Segnalo

Novembre 21 2005

Premetto che Stefano è un amico. E che secondo me ha talento, ci sa fare con le parole. L’ho stressato per mesi con questa faccenda dei blog e di quanto pensavo fossero fatti su misura (anche) per lui: pare che sia riuscito almeno a fargli fare una prova. Tempo qualche settimana e si è reso conto che un metodo di pubblicazione come questo si adatta piuttosto bene a quello che a lungo è stato un suo romanzo nel cassetto, nato sotto forma di diario – in buona parte autobiografico – di un’estata passata come istruttore di sub in Egitto. Così ora ha aperto un blog in cui, un po’ per volta (risolvendo anche qualche conflitto iniziale con i template), pubblicherà quei ricordi del 2002. Avrebbero potuto diventare un bel libro, secondo me. E mi piace l’idea che oggi possano leggerli in tanti.

Il blog, come il libro, si chiama Come una nuvola a Sharm.

Novembre 9 2005

Segnalo con piacere, vista la passione gratuita che ci sta mettendo Emanuele Quintarelli (insieme con Luca Rosati), che è partita la macchina organizzativa del primo Information Architecture Summit italiano. L’incontro si terrà a Roma il 24 febbraio 2006 ed è il primo tentativo nazionale di dare vita a un appuntamento annuale tecnico/divulgativo per confrontare idee e buone pratiche sull’architettura dell’informazione. Il programma è in fase di definizione, ma chi ha qualcosa di interessante da dire può presentare relazioni fino a metà gennaio.

Ottobre 20 2005

Un tempo abitavo a due passi da lì. Oggi per me è più complicato. Però chi avesse occasione di passare venerdì sera per la Mediateca di Santa Teresa a Milano (in via della Moscova 28), ci faccia un salto dentro. Avrà modo di apprezzare non solo un luogo da cui tutti gli amministratori locali che si riempiono la bocca di parole come biblioteca multimediale o mediateca dovrebbero prendere esempio, ma anche una inusuale tempesta di cervelli.

Con la scusa di una serata bb_write (collegata alla presenza di Blackberry a Smau, il che non ho idea quanto marketing possa implicare), dicuteranno di interazione, liberazione, comunicazione e innovazione Derrik de Kerckhove (qui ben noto libero pensatore e direttore del McLuhan Program all’Università di Toronto), Markus Giesler (York University, Canada), Carlo Mario Guerci (ThinkTel, Italia) e il nostro buon Giuseppe Granieri, in veste di autore del saggio Blog Generation.

Chi ci va, poi racconti.

Ottobre 13 2005

Sarò a Smau, de scampòn, giovedì prossimo 20 ottobre in giornata. Devo tenere un seminario nell’area e-Academy (Entrare nella parte abitata della Rete, per chi fosse interessato). Poi spero di riuscire a fare un rapido giro per gli stand. Chi c’è si manifesti, che magari ci scappa un caffé.

Ottobre 12 2005

Alle 7.20 qui si parla – via telefono – di blog e cronaca nera a Unomattina con Monica Maggioni.

Agosto 30 2005

Servisse mai un agriturismo in Umbria, nella zona a cavallo tra Terni e il Viterbese, io posso dare buone referenze di Piana delle Selve. Ben nascosto a tre quarti della strada che da Amelia porta a Giove e circondato soltanto da colline, boschi e campi coltivati, non brilla forse per segnaletica ma garantisce qualche notte nella più assoluta pace umbra, goglottii dei tacchini e chioccii delle galline compresi (dubbi sui versi degli animali? ecco il sito giusto).

L’ospitalità è genuinamente familiare, in due rustici composti da camere con bagno (oppure con bagno in comune, a scelta) e da alcuni appartamenti indipendenti. La cucina è ispirata ai gusti (saporiti) di quelle terre ed è impreziosita dalle materie prime a disposizione nell’azienda agricola, oltre che da quel tocco di dedizione ai propri ospiti che rende piacevole il pasto. La struttura è recente, restaurata senza risparmi e con il gusto dei particolari. Tutti i locali sono tenuti sempre molto puliti. Sono a disposizione degli ospiti biciclette per esplorare i dintorni, una piccola piscina, massaggi e corsi legati alla manualità (ceramica, in particolare).

Prezzi nella media della zona, semmai più convenienti, variabili in fuzione della tipologia di sistemazione, della durata della permanenza e dal tipo di soggiorno desiderato (indicativamente, tra 50 e 60 euro per camera doppia con colazione, pasti aggiuntivi intorno ai 20 euro).

Agosto 10 2005

Da Giuseppe, e poi da Jacopo e via via tanti altri (che qui è diventato l’argomento del giorno), leggo di Ivan Scalfarotto. Scalfarotto è l’uomo nuovo venuto da Londra che ha deciso di provare a candidarsi alle primarie del centrosinistra, puntando su una mobilitazione dal basso nel recinto a est di Berlusconi e facendo leva sulle energie disperse o fuggite. Si è presentato con un paio di articoli di peso (Repubblica e Corriere nel giro di due giorni) e punta molto sulle potenzialità offerte dalla Rete, a cominciare dal blog che ha aperto come sede virtuale del movimento Io Partecipo. Per accedere alle primarie ha bisogno di 10.000 firme entro poco più di un mese, impresa niente affatto scontata.

Mi sono letto tutto il sito. La prima impressione è stata di respirare finalmente una boccata d’aria fresca nella cantina stantia della politica italiana. Ha carattere, ha stile, ha il dono della sintesi, sa comunicare anche senza telecamere e microfoni, non sembra amare il parlarsi addosso. La seconda impressione è stata di condividere le fondamenta di quello che potrebbe diventare il suo programma, anche se per il momento sono poco più che dichiarazioni di principio. La terza impressione è che abbia amici influenti, se è arrivato in pochi giorni dove è arrivato, e apprezzo fino a un certo punto che sul suo blog restino sempre e soltanto “un gruppo di amici”: se stai per fare un triplo salto mortale carpiato con avvitamento dal trampolino più alto, sei più credibile in mutande che con l’impermeabile.

La quarta e illuminante impressione è stata: ohibò, ma non era quello che volevamo? Stavamo aspettando da tempo un’alternativa, qualcuno che si rimboccasse le maniche e ci provasse, dimostrando nella pratica che ci sono modi nuovi di fare politica e che buona parte di questi modi partono dal basso, anche grazie alle reti di comunicazione. Per questo motivo, soprattutto, io resto in ascolto sono ben disposto a dargli una delle diecimila fiches di cui ha bisogno per giocare la sua mano al tavolo dei geronti.

Agosto 9 2005

Da Haramlik (congratulazioni!) scopro una meravigliosa serie di link a cascata. Si comincia con una raccolta di storie rare o censurate di fumetti Disney, tra cui quella in cui Paperino sposa la sua dolce metà e mette su (numerosa) famiglia. Il sito è curato da Marco Barlotti, docente universitario con l’hobby dei fumetti (Disney e Jacovitti soprattutto), che partecipa al progetto I.N.D.U.C.K.S., il database mondiale dei fumetti Disney. Questo poderoso indice ha un’importante sezione italiana (non più aggiornatissima), dentro la quale si possono trovare utili approfondimenti sulla produzione locale. Da qui si arriva alla redazione del Papersera, che al progetto di catalogazione aggiunge interviste, articoli, bibliografie e interventi a tema. Un bello spettacolo, almeno chi come me custodisce gelosamente centinaia di albi di Topolino (buona parte dei numeri tra il 1100 e il 2000).

Agosto 1 2005

Da oggi questo sito cambia piattaforma, passando a WordPress.

Il cambiamento è per gran parte già avvenuto, anche se le modifiche del template (per ora) sono minime. È stata una decisione sofferta, perché tutto sommato sono ancora affezionato a Movable Type, ma la combinazione delle caratteristiche del software con quelle dello spazio in hosting non mi consentiva più di combattere efficacemente lo spam (spaventosamente aumentato nel giro di un anno). Il passaggio alla versione 3.2 di MT (benché solo in beta), alla prova dei fatti, non si è rivelato efficace come speravo.

Dopo aver cancellato l’ennesimo commento “buono” – e me ne scuso non senza imbarazzo con gli incolpevoli interessati – nel tentativo di debellare manualmente le ormai centinaia di commenti fasulli giornalieri, ho deciso di passare anche questo sito sotto la gestione del software su cui gira già il sito di Come si fa un blog. Con WordPress, bene o male, ho trovato una combinazione di plug-in che riduce i disagi al minimo e assicura una protezione pressoché totale dai commenti infestanti. Per chi commenta, l’unica differenza è che ora è necessario trascrivere un codice generato casualmente per permettere che il sistema accetti il messaggio.

Ovviamente in questa fase di rodaggio (e di cambiamenti all’organizzazione dei contenuti che metterò in pratica un po’ per volta, sfruttando le caratteristiche del nuovo software) si possono registrare malfunzionamenti e problemi vari, a cominciare dalla rottura degli eventuali collegamenti permanenti a post specifici presenti su altri siti. Sto studiando una soluzione, ma non sono sicuro che il gioco valga la candela. Per quanto riguarda i commenti, la soluzione è abbastanza collaudata, ma se doveste registrare inconvenienti, vi sarei grato se me li segnalaste (prima di pensare male dei miei metodi di moderazione).

Per il momento il photolog resta sotto la protezione di Movable Type, ma i commenti sono sospesi. Deciderò in seguito se e come evolverlo.

Chi utilizza i feed Rss e Atom di questo sito è pregato di aggiornare il link, dal momento che i precedenti non sono evidentemente più aggiornati.

Maggio 17 2005

Me ne vado a Firenze per un paio di giorni a dire la mia su come si entra nella parte abitata della Rete in due semplici mosse. Chi c’è è il benvenuto. Maggiori dettagli su quel che succede a Firenze in questi giorni sul sito del festival Nuovo e utile, sul blog del libro e su quello di Giuseppe Granieri, che organizza la nostra porzione di festival.

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