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Category: Segnalo

Ottobre 20 2006

Miraggi

Stamattina Internet Explorer (sette, infine) e Firefox mi mostrano lo stesso sito apparentemente nello stesso modo. Sono cose.

Aggiornamento del 22/10: era un miraggio, appunto. Son più i problemi introdotti in siti e applicazioni che uso correttamente che altro. Quindi, buono buono, io me ne torno a IE 6 e, una volta per tutte, passo a Firefox come browser predefinito.

Ottobre 15 2006

Te lo spiegano l’Espresso e Samuele Silva.

Settembre 27 2006

A Gaeta è stato interessante: si è parlato della città che non c’è, della città che ci potrebbe essere, della città che non c’è più, della città che c’è stata. Ognuno da un punto di vista diverso: la tecnologia, il turismo, l’architettura, l’ambiente, la filosofia. Poche soluzioni, ma molti stimoli. E la sensazione che per molti ancora Internet non sia una soluzione, nemmeno a livello locale, perché annulla le emozioni. Poche chiacchiere e poi tanto cibo, ospiti di persone appassionate che cercano di valorizzare storia e tradizioni enogastronomiche. Una bella esperienza per tutta la famiglia.

Ora si riparte per Milano. Un paio di giorni in giro per lavoro, e poi tanti incontri vecchi e nuovi al BzaarCamp prima di riacciuffare un po’ di normalità.

Settembre 20 2006

Anche quest’anno nel weekend di Pordenonelegge.it sarò dall’altra parte d’Italia. Da domani a domenica sono a Gaeta (Latina), ospite di Gaetavola. Venerdì pomeriggio, nell’ambito della manifestazione gastronomico-culturare Le vie di Gaeta, parteciperò al convegno La città che non c’è (appuntamento alle 17 in piazza Montesecco). Occasione per conoscere nuovi luoghi e nuove persone, ma anche – forse e inaspettatamente – per riabbracciare un po’ di vecchi amici.

Settembre 19 2006

Quinta di copertina, la rassegna stampa tecnologica in podcast che Antonio Sofi cura tutti i giorni su Apogeonline, compie oggi cento puntate. Che a voltarsi indietro, ripensando a quando è nata in marzo come piccolo esperimento di trasmissione audio via Internet, è proprio un bel traguardo: significa cento mattine che Antonio si sveglia di buonissima ora (almeno una prima del solito), scende in edicola, sfoglia un buon centinaio e anche più di pagine, fa sintesi e poi registra dieci minuti di segnalazioni e commenti agili agili.

Mi piacerebbe raccontare il puntiglio, l’inventiva, l’autocritica costante, la costanza, i progetti e la passione che stanno dietro a quel prodottino rapido, arguto e puntuale, che in molti già amano ascoltare dalle casse del proprio computer o sul lettore Mp3. Ma temo che Antonio non apprezzerebbe la sviolinata, e del resto i pregi di Quinta parlano da sé.

In tutto questo, evidentemente, io devo dichiarare una discreta serie di conflitti di interesse: Antonio è un amico, prima che un insostituibile collaboratore, e in Apogeonline io ricopro un ruolo di coordinamento. In genere non amo affatto indulgere nell’autopromozione o nella promozione gratuita delle cose che hanno a che fare col mio lavoro, ma da lettore/ascoltatore, quale comunque resto prima di ogni altra cosa, devo a Quinta di copertina quella segnalazione e quell’apprezzamento pubblico già rimandato ben oltre il dovuto.

E ora altre cento, Antonio?

Luglio 31 2006

C’è questo portale internazionale del turismo italiano, presentato già a più riprese da due governi differenti, che costa una fortuna e rotti e che ancora non dà segni di vita. Oggi, poi, il ministro Rutelli era in tv all’ora di pranzo per presentare turistiprotagonisti, un sito che dovrebbe raccogliere i racconti di viaggio dei cittadini italiani per estrapolarne idee utili a rilanciare la nostra immagine appannata nel mondo.

Tutto ciò ha fatto saltare la mosca al naso a Paolo Valdemarin, il quale ci si è messo d’impegno e ha provato a immaginare come spenderebbe lui 50 milioni di dollari per mettere in piedi questo benedetto Italia.it. Come sarà evidente a chiunque leggerà i dettagli del progetto, io – che già avevo la massima fiducia nelle capacità di imprenditore, consulente e divulgatore di Paolo – non posso che sostenere incondizionatamente le sue proposte e impegnarmi in attività di lobbing a qualunque livello.

Luglio 31 2006

Io e il P2P

Lorenzo Facchinotti sta conducendo un’indagine sul consumo di contenuti in formato digitale in relazione ai circuiti di distribuzione peer to peer. La ricerca mira ad aggiornare una tesi di dottorato che, grazie ai nuovi dati ottenuti, diventerà in seguito un e-book. Chi è disponibile a collaborare non ha che da compilare un questionario anonimo della durata di pochi minuti. Lo segnalo con piacere perché, sebbene esistano già alcuni studi sul peer to peer e sulle relative implicazioni in campo musicale e cinematografico, raramente questi sono condotti in Italia, da persone che sembrano sapere di che cosa parlano e magari perfino per vie indipendenti dagli interessi dalle major.

Luglio 24 2006

Stamattina con Emanuele Quintarelli stavamo provando a censire un po’ di realtà italiane attive sul web di “nuova generazione” (comunque lo si voglia chiamare, stante che a me l’etichetta web 2.0 non piace molto). Sono poche, a quanto pare, molto poche. A noi per ora sono venute in mente solo queste, ma l’impressione è che ci stiamo dimenticando di qualcuno:

Taggly
2spaghi
Segnalo
Smarking
Scrive.it
OK NOtizie

maiom (via Luca Conti)
inTopic (via Luca Conti)
Fai Notizia (via Punto Informatico, Emanuele Quintarelli)

Idee? Suggerimenti?

Aggiornamento: Luca Conti pubblica una lista allargata, che comprende diversi servizi al limite del 2.0 o inattivi. Emanuele, invece, riassume e rilancia i quattro gradi di web2ness elaborati da Tim O’Reilly.

Luglio 18 2006

Giovedì 20 luglio alle 18 sarò a Trieste, nella sede della Camera di Commercio, per partecipare al primo dei tre incontri organizzati nell’ambito dell’anteprima del Premio Luchetta. Si parlerà di blog e della loro influenza sull’informazione giornalistica. Copio e incollo dall’Agenzia del Consiglio Regionale:

(ACON) Trieste, 18 lug – COM/RC – E’ un’occasione preziosa per avviare riflessioni, incontri, dibattiti e valorizzare nel modo migliore i tanti giornalisti, direttori di giornali e testate, esperti di comunicazione richiamati dal Premio giornalistico Luchetta 2006, su argomenti di grande attualità nel mondo dell’informazione.

Franco Del Campo, presidente del Comitato regionale per le comunicazioni del Friuli Venezia Giulia (Corecom FVG), ha presentato così la prima edizione di Antepremio – “I Linguaggi della Comunicazione”, realizzato assieme al Premio giornalistico Luchetta 2006 a cui hanno aderito anche il quotidiano triestino “Il Piccolo” e la Camera di Commercio di Trieste, la quale ospiterà nella sede di piazza Borsa gli incontri in calendario per giovedì 20, venerdì 21 e sabato 22 luglio, dalle 18.00 alle 19.00.

Alla presentazione dell’iniziativa alla stampa hanno partecipato Ilaria Celledoni, vicepresidente del Corecom FVG, Enzo Angiolini, presidente della Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin, e Giovanni Marzini, caporedattore del TGR del Friuli Venezia Giulia e tra i promotori di Antepremio. E’ stato proprio lui a spiegare i dettagli: si svolgerà in tre tappe, nell’Atrio della CCIAA triestina, attraverso tre interrogativi-chiave che saranno posti ad esperti della comunicazione e a giornalisti impegnati sul campo, sul modello di un talk-show, in 60 minuti.

Ilaria Celledoni ha ricordato l’importanza di sapersi muovere in modo consapevole, soprattutto da parte dei giovani, nella rete Internet, mentre Enzo Angiolini ha ricordato l’attività della Fondazione Luchetta, che offre assistenza a tanti bambini che vivono in zone colpite dalla guerra e che a Trieste trovano le cure a cui tutti avrebbero diritto.

Il primo incontro, giovedì 20, sarà dedicato a “Blog, l’informazione del futuro?” e sarà introdotto dalla Celledoni, moderatore il giornalista Roberto Morelli: interverranno il giornalista-blogger Pino Scaccia del Tg1 Rai (già vincitore del Premio Luchetta), Sergio Messina, giornalista e musicista, Sergio Maistrello, giornalista e autore del libro “Come si fa un blog”, e lo studente-blogger Beniamino Pagliaro.

Venerdì 21, il secondo quesito, “Informazione ed intrattenimento: attrazione fatale?”, sarà aperto da Franco Del Campo e moderato da Roberto Collini, direttore della sede Rai Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione dei giornalisti Franco Di Mare (TG1), Maurizio Martinelli (TG2), Giovanna Botteri (Tg3) e del rettore dell’Università di Udine, Furio Honsell.

Infine, sabato 22 si tratterà di un tema all’ordine del giorno: “Informazione e privacy: servono nuove regole?”. Condotto e moderato da Franco Del Campo, vedrà la partecipazione di Angela Buttiglione, direttore del TGR e presidente della giuria del Premio Luchetta, Sergio Baraldi, direttore del quotidiano “Il Piccolo”, e Pino Aprile, direttore del settimanale “Gente”.

Antepremio – “I Linguaggi della Comunicazione” si avvarrà della collaborazione de “Il Piccolo” con due pagine redatte dagli studenti triestini. Altra novità di questa terza edizione del Premio, l’utilizzo del web. All’indirizzo www.premioluchetta.it, infatti, ogni giorno da mercoledì 19 a domenica 23 luglio, alle ore 10.00, sarà on line “il Quotidiano” del Premio giornalistico Marco Luchetta – ideato e coordinato da Beniamino Pagliaro con la collaborazione tecnica di Antonio Giacomin – notiziario realizzato dalla web tv Riflessivisivi.net in italiano e inglese, con video, immagini e articoli in diretta dal Premio. Oltre alle notizie, saranno disponibili tutti i filmati completi degli incontri di Antepremio, le interviste con gli ospiti e i vincitori, lo staff, la gente, gli artisti e i responsabili della Fondazione Luchetta Onlus.

Giugno 13 2006

Giovedì riparto. Torno a Torino, dove di blog e social network si parla sempre con un piacere tutto particolare. Questa volta l’occasione è il terzo incontro del ciclo sulla scrittura digitale nell’ambito delle manifestazioni legate a Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma. Ospite Giuseppe Granieri, partecipano Antonio Sofi, Paolo Valdemarin e, in video, Luca De Biase. Trovo curioso il collegamento del tutto casuale che si è creato tra questo incontro e quello di una settimana fa a Milano: si parla sempre più di uomini e di società, sempre meno di tecnologia in quanto tale. Processi, più che strumenti.

(Poi, certo, speriamo che i tramezzini siano buoni.)

Peraltro segnalo che della tavola rotonda di giovedì scorso all’Everything But Advertising Forum sono disponibili una sintesi molto scrupolosa di Marlenek e la registrazione audio integrale dei Maestrini per caso. Metto nel mucchio anche la trascrizione integrale (in Pdf) del convegno di qualche settimana fa alla Federazione della Stampa, dove parlando di giornalismo e rete sono emersi alcuni punti di vista interessanti.

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