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Category: Segnalo

Novembre 14 2008

Martedì mattina, 18 novembre, sono ospite del Centro Culturale Antonio Zanussi di Pordenone – per noi tutti qui la “casa dello studente” – per partecipare al convegno Internet Quotidiano. Città nella rete: nuovi scenari sociali e culturali. La volontà dell’Istituto Regionale di Studi Europei, che organizza l’incontro, è di partire dalle ipotesi di sperimentazione internettose locali (ne abbiamo parlato spesso qui) sia per fare il punto della situazione (con il sindaco della città Bolzonello e l’assessore competente Zanolin) sia per fare rete tra esperienze italiane e attori del territorio particolarmente recettivi. Interviene, tra gli altri, Luca Tremolada della redazione di Nova24. Insieme a Enrico Maria Milič, io prendo parte a un segmento – moderato da Piervincenzo Di Terlizzi – dedicato a identità, comunicazione e storie in Rete.

Venerdì pomeriggio, 21 novembre, sono invece a Milano – meglio: all’Hotel Expo Fiera di Pero – per intervenire al convegno di apertura dell’assemblea nazionale dell’Associazione Nazionale Stampa Online. Tema dell’incontro, dal sapore vagamente batesoniano: Per un’ecologia dell’informazione. Sono in buona compagnia: oltre al presidente Luca Lorenzetti, intervengono Sara Bragonzi dell’ufficio stampa Wwf e il buon Antonio Tombolini. L’evento ha un suo riferimento anche su Facebook, per i maniaci di quell’aggeggio infernale. Per quest’occasione, mi piacerebbe riuscire a mettere a fuoco un po’ di idee raccolte nel tempo a proposito del giornalismo online, anche e soprattutto sulla base dell’esperienza maturata con Apogeonline.

Ottobre 3 2008

Leggo su un volantino locale di una bella iniziativa, e la segnalo. Qui a Pordenone abbiamo uno storico e meritorio cineclub, Cinemazero, ultimo avamposto di cinema-come-si-deve in una zona dominata, come tante altre, da multisala ipercommerciali. Accanto alle altre numerose iniziative (proiezioni in tre sale, mostre, rassegne, giornate del cinema muto, concorsi didattici eccetera), Cinemazero gestisce una mediateca nella quale sono conservati migliaia libri, videocassette e dvd spesso introvabili. Di recente la mediateca si è dotata di un sistema di digitalizzazione di vecchie pellicole. A partire da ottobre, il servizio di digitalizzazione diventa pubblico e gratuito. Chiunque abbia vecchi nastri 8 o super8 può chiedere di riversarli in dvd. Unica condizione, ed è questo che trovo interessante: concedere alla mediateca di farne una copia da catalogare e mettere a disposizione di tutti a fini di documentazione. Negli intenti dell’associazione, si tratta di un modo per conservare e condividere la memoria del territorio. A me sembra una gran buona idea.

Settembre 18 2008
Settembre 18 2008

Stefania, mia moglie, me lo segnala abbagliata probabilmente dalla mia proverbiale gioventù interiore (ahem…). Tuttavia viene fuori che io sono ampiamente fuori dalla pur generosa definizione continentale di “giovane giornalista”. Così questa è una segnalazione per tutti i giornalisti o aspiranti tali di età compresa tra i 18 e 30 anni: avete ancora una settimana per iscrivervi agli European Youth Media Days. L’opportunità è passare tre giorni a Bruxelles in ottobre a fianco di giovani colleghi provenienti da tutta Europa per ragionare sulla comunicazione e ripensare il nostro lavoro in un contesto europeo, con particolare curiosità per i nuovi formati e per i media digitali. Tutto spesato, naturalmente. Se ci andate, poi fatemi sapere.

Settembre 5 2008

Dalle mie parti, terra di confini, si parla spesso di euroregione. L’euroregione è una sorta di istituzione sovranazionale, benedetta dall’Unione europea, che riunisce regioni, land, contee confinanti benché appartenenti a stati differenti (nel nostro caso il progetto riguarda la Carinzia, l’intera Slovenia, due contee croate, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto). Lo scopo è collaborare alla soluzione di problemi comuni e dare vita a iniziative di interesse transfrontaliero, ma è evidentemente anche una grande occasione culturale. Occasione che è molto spesso in bocca ai politici, ai rappresentanti delle istituzioni, ai ricercatori, agli imprenditori e agli attivisti locali, ma che raramente raggiunge concretamente le persone, con sfumature piuttosto differenti in base alla distanza dai confini in questione.

Per questa ragione saluto con piacere il nuovo impegno dei miei due esploratori transfrontalieri di riferimento, Enrico Maria Milič ed Enrico Marchetto, già animatori del blog Bora.la ed entrambi oggi coinvolti in Euregio, rivista di «fatti e idee di collaborazione tra l’Adriatico e il Danubio». Ho trovato la rivista in posta al ritorno dalle vacanze (ma si può leggere anche online in formato Pdf), l’ho persa di vista nel caos della ripresa lavorativa e oggi la riscopro come ricco contenitore di storie e di persone a cavallo di confini. Storie che non strizzano l’occhio soltanto alla terra in cui vivo, ma che spaziano per l’intero continente. Qui all’estremo Nord-Est abbiamo il vizio di guardare sempre a Ovest: ben venga Euregio se ci fa girare un po’ la testa.

Settembre 4 2008

Beppe Caravita spiega bene sul Sole perché i servizi civici su Internet, tanto strombazzati, di fatto non sono ancora decollati. E come potrebbero migliorare le cose in futuro.

Agosto 17 2008

Mappodometro

Un altro merito di queste mie quasi-vacanze è aver tirato fuori dalla olimpica pigrizia che mi contraddistingue la voglia di fare un po’ di sana attività fisica. Ho ricominciato a correre dopo anni, pian pianino, ritrovando il gusto di infilare una scarpa dietro l’altra, controllando il respiro e guardandomi intorno. Prima un giro dell’isolato, poi del quartiere, oggi dell’intero lido marittimo. Una buona manciata di chilometri, tenuti con relativa facilità di fiato.

Conquistato dal fuoco fatuo dello sportivo della domenica, senza però aver dismesso i panni del curioso internettoso, questo pomeriggio mi chiedevo come piegare Google Maps fino al punto di reperire il chilometraggio delle mie scampagnate al piccolo trotto. Stavo quasi per proporre una delle mie balorde invenzioni gratis, quando ho scoperto – e segnalo qui per tenerne nota – Gmaps Podometer: puntelli il tuo itinerario sulla mappa, senza troppi vincoli di strade e percorsi automobilistici, e la cortese applicazione calcola per te distanze, dislivelli, calorie bruciate.

Dice il coso, per esempio, che oggi mi sono corso i miei buoni cinque chilometri e mezzo senza soste. La prossima volta facciamo sei abbondanti, fino al lago.

Luglio 25 2008

Su LaVoce.info e sul Mondo oggi in edicola c’è un interessante articolo di Alfonso Fuggetta che mette in ordine molte riflessioni recenti a proposito del ruolo pubblico nello sviluppo di reti di telecomunicazione. Dice, in sintesi, che

una strategia di intervento pubblico dovrebbe basarsi su una serie di passaggi molto semplici: piuttosto che avere un ruolo in prima persona di gestore o operatore, il pubblico dovrebbe preoccuparsi di definire le regole, sostenere la domanda (per esempio, di soggetti deboli e pubbliche amministrazioni) ed eventualmente co-investire in quelle società che possono operare da level-playing field e volano per lo sviluppo del mercato. Altre azioni, come vacatio regolatorie o strutture pubbliche che offrano servizi diretti all’utenza, sono un’indebita ingerenza del pubblico nel mercato e un’occasione per investimenti pubblici improduttivi.

[leggi tutto il testo su LaVoce.info]
Luglio 22 2008

Che ci manca?

Fonte: Adfor, 2008. Via Humanitech.

Luglio 21 2008

Chiunque saprebbe cosa fare il giorno dopo che Berlusconi ha dato l’annuncio che a Napoli non c’è più l’emergenza rifiuti, vale a dire: prendere il primo volo per Napoli (in fretta, finché Alitalia funziona), farsi inquadrare davanti al primo mucchio di monnezza che trova, e rilasciare la seguente dichiarazione: “Ora che Berlusconi ha tolto l’emergenza, chissà, forse gli resta un po’ di tempo per togliere anche i rifiuti”. Sorriso di circostanza e via, verso una nuova avventura. Dite che non sarebbe capace? Io dico che Chiunque sarebbe capace, perché Chiunque ha delle idee che a Veltroni e D’Alema non sono mai venute.

[Il partito dell’Uomo Chiunque, leonardo]
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